Sulla riva del fiume Farma, tra Monticiano e Civitella Paganico, da secoli sgorga dalla terra acqua calda e sulfurea. Le terme di Petriolo sono un'esperienza nella natura, lontano dai percorsi più battuti.
Natura e storia
L'acqua termale esce dalla sorgente a circa 43 °C e scende in piccole cascate sulle rocce fino al fiume. Le sorgenti erano usate già nell'antichità e nel Medioevo; resti delle antiche fortificazioni ed edifici termali storici ne sono la testimonianza.
I dintorni sono boscosi e tranquilli: la valle del Farma è un'area naturale protetta.
Vasche libere e impianti termali
Ci sono due possibilità: lungo la riva si trovano vasche naturali ad accesso libero, dove l'acqua calda si mescola a quella del fiume – senza biglietto, ma anche senza alcun servizio. Accanto c'è un impianto termale privato, le cui piscine si possono usare a pagamento.
Da non perdere
- Vasche naturali sul fiumeBagni nell'acqua termale calda a cielo aperto.
- Le sorgentiCascate da cui l'acqua a 43 °C scende verso il fiume.
- Impianti termali storiciResti dei bagni e delle mura medievali.
- La valle del FarmaBoschi e natura da esplorare intorno alle sorgenti.
Il nostro consiglio
Partite presto o venite in settimana: alle vasche libere c'è più tranquillità. Portate scarpette da scoglio, asciugamano, acqua e qualcosa da mangiare.
Buono a sapersi
- Le vasche libere non hanno sorveglianza, spogliatoi né servizi igienici. Le rocce sono scivolose: le scarpette sono molto consigliate.
- L'acqua è calda: non restateci troppo a lungo, bevete a sufficienza e nel dubbio rinunciate in caso di problemi cardiocircolatori, in gravidanza o con bambini piccoli.
- Lo zolfo ha un odore forte e può annerire l'argento: meglio togliere i gioielli.
- Dopo forti piogge il Farma può essere in piena: in quel caso non fate il bagno nel fiume. Verificate accesso e condizioni aggiornate prima della visita.
- Portate via i vostri rifiuti.


